Presbiopia - patologia e consigli

Figura 1 |
La presbiopia è un disturbo dell'accomodazione dovuta ad un indurimento fisiologico del cristallino ( fig.2 ) e all'indebolimento del muscolo che regola l'atto accomodativo. Segue una certa incapacità di mettere a fuoco con conseguente difficoltà nelle attività visive per vicino come la lettura ( fig.1 ). |
Quste difficoltà di vedere in modo nitido da vicino si manifestano una volta oltrepassata la soglia dei quarant'anni e sono un'espressione fisiologica del naturale processo di maturità.

Figura 2
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Nell'ipermetrope compare un po' prima dei quarant' anni, nel miope un po' dopo. La presbiopia viene corretta con lenti che suppliscono la funzione accomodativa.
Tali lenti sono di tipo convergente (positive) nei soggetti emmetropied ipermetropi; spesso i miopi lievi che diventano presbiti leggono senza occhiali. Un controllo optometrico permetterà di valutare l'esatto valore della presbiopia consentendo anche di identificare il mezzo di compensazione più adatto alle esigenze specifiche di ciascun presbite. |
La presbiopia può essere compensata con diversi tipi di soluzioni: lenti monofocali; lenti bifocali; lenti a profondità di campo; lenti progressive. Ognuna di queste tipologie assolve specifiche richieste:
Le lenti monofocali risolvono bene il problema ma devono essere utilizzate solo alla distanza ravvicinata per cui sono state calcolate (±10 cm.).
Le lenti bifocali risolvono il problema di una visione confortevole alla distanza ravvicinata e da lontano. Le lenti a profondità di campo danno modo all'utilizzatore di vedere bene alla distanza di lettura ma anche ad una distanza superiore ( es. lavorare al videoterminale o cucire e stirare ) ma non possono essere usate per guardare lontano.
Le lenti progressive rappresentano la soluzione tecnologica più all' avanguardia. Il loro impiego, infatti, sopperisce in modo naturale alla diminuita elasticità della focalizzazione, assicurando visione nitida ad ogni distanza di osservazione. La messa a fuoco dalla visione lontana a quella vicina avviene con un graduale ed equilibrato passaggio attraverso quella zona di visione intermedia (canale di progressione da cui il nome “progressive”.
L’Ottico-Optometrista è l'esperto, l'interlocutore qualificato a garantire una scelta funzionale e confortevole di tale importante mezzo. Non aspettate che le braccia non siano piu' sufficienti....effettuate un controllo della vista......
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